FORMALITA' DELLA
DIVISIONE DEI BENI
Mentre prima del 1975 il regime patrimoniale legale era la divisione dei beni, con la riforma del diritto di famiglia, il legislatore ritenne di dare importanza alla comunione dei beni.
Perchè? Nella vecchia disciplina legislativa vi era una preminenza di disposizioni che creavano all'interno del nucleo familiare una grande disparità tra coniugi.
Per fare solo un esempio, il vecchio art. 144 del codice civile recitava “il marito è il capo della famiglia”; tale affermazione oggi farebbe inorridire i più, ma ricordiamoci che non stiamo parlando di cento anni fa.
Pertanto l'intenzione della riforma fu quella di ripristinare una situazione di parità, almeno dal punto legislativo. La comunione dei beni come regime legale può essere considerato come il tassello di disegno unitario, che mirava proprio a conferire alla donna quella importanza cui le spettava.
Per tale motivo la divisione dei beni ad oggi non è più automatica, ma necessita di un'apposita affermazione in tal senso dei coniugi all'atto di celebrazione del matrimonio o di un atto pubblico stipulato precedentemente o successivamente alle nozze.
DIVISIONE DEI BENI . IT
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